IL VENTO DELLA CREATIVITÀ. (Prima parte)

di Alberto Petrosino

6' di lettura

Bentornato a te…

Bentornato a me.

Ci eravamo lasciati durante i titoli di coda di un’ordalia che, più di una vera e propria sfida, si è rivelata un’esperienza creativa divertente, appagante e coinvolgente (almeno per me, ma son sicuro che anche tu non hai disdegnato la cosa).

“E allora…” mi son chiesto “…perché non ribadirci di brutto?”

È da quando ho dato vita a questa vetrina che mi chiedo a cosa sarebbe servita: di cosa ti avrei parlato, verso quali lidi sconosciuti mi sarei spinto in esplorazione, cosa mi avrebbe portato a tornarci di tanto in tanto…

Be’… non so se sono riuscito a trovare il significato che c’è “tra le righe del non scritto”, ma credo che valga la pena tentare il cammino lungo questa strada.

Ebbene amico mio mettiti comodo, perché mi accingo a presentarti (tra gli immancabili squilli di tromba e le sempreverdi bandierine svolazzanti) una nuova ordalia alla corte de “IL MECENATE”.

Se sei rimasto indietro vatti a rileggere i precedenti contenuti intitolati UN’ORDALIA AL BUIO.

Se invece sei talmente preso dal momento, da non avere neanche il tempo per andare a fare un ripasso veloce, allora sappi che nei prossimi appuntamenti di questa vetrina ti troverai di fronte ad un tentativo di trasposizione, in sceneggiatura di fumetto, di una scena tratta da un romanzo edito da un altro autore…

Sì, lo so, ti starai chiedendo “che ci faccio con una sceneggiatura?”

A parte che potresti pure fartela bastare, dato che uscirà fresca fresca dalle mie manine, ma ti tranquillizzo subito precisando che detta sceneggiatura servirà a tre bravissimi disegnatori per tradurre in immagini la mia interpretazione del momento che proverò a raccontare.

Andremo a mettere in mostra ciò che avviene sovrapponendo vari filtri ad un’idea, quella dell’autore del romanzo, che passerà inevitabilmente per le mani e le menti di altre persone.

Io la chiamo “dittatura dell’immaginazione”…

Comunque, lasciandoci alle spalle l’atmosfera de IL BUIO DENTRO di ANTONIO LANZETTA, un thriller dalle tinte nerissime fin troppo legato agli orrori del mondo reale, è giunta l’ora di chiudere gli occhi per aprire la mente al fantastico universo di MORGA, LA MAGA DEL VENTO.

Quella che rappresenta solo la prima parte di una trilogia di grande successo è una storia che coniuga alla perfezione Fantasy e Fantascienza. Un romanzo dolce, carico di significato, velato da una punta di nostalgia e trascinato dalla ferrea determinazione di una protagonista decisa a cambiare il mondo.

Pubblicato in origine per Mondadori, e riproposto in un nuovo e meraviglioso formato da Edizioni Cento Autori, MORGA, LA MAGA DEL VENTO è un libro rivolto ad un lettore giovane, pronto ad immergersi in un’avventura in grado di trascinarlo via con sé in una tempesta di sentimenti, amore e libertà.

Come dici? Non ho ancora fatto il nome dell’autore… o meglio dell’autrice?

È solo perché mi stavo prendendo tutto il tempo necessario per poterla presentare al meglio!

ROBERTA RIZZO, in arte MOONY WITCHER, è la bravissima scrittrice che ha prestato la sua creatura a questo nuovo esperimento creativo.

Per me rappresenta qualcosa di più di una semplice amica, una mentore o una figura di riferimento alla quale ispirarmi… se hai letto il contenuto IO, SCRITTORE (prima e seconda parte) potresti esserti fatto un’idea di chi è, per me, MOONY WITCHER.

Lei è parte di quella pietra angolare che dona solidità alle fondamenta del mio palazzo dei sogni.

Inoltre, in aggiunta a questa “piccola quisquilia” personale, Roberta è una delle scrittrici di romanzi fantasy (e non solo) per bambini e ragazzi (e non solo) più famosa d’Italia (e non solo).

Come già fatto all’inizio della scorsa ordalia vado dritto al punto, saltando ulteriori convenevoli e promettendo di approfondire i discorsi lasciati a metà nel corso dei prossimi appuntamenti della sfida.

E, proprio come l’altra volta (perché non sono un abitudinario… noooo…) ti dono in anteprima le iniziali degli autori che si presteranno ad interpretare la sfida secondo la loro visione ed il loro stile: A.B – B.C. – A.S.

Ti lascio adesso al “soggetto” del romanzo in questione, e alla biografia ufficiale della sua autrice.

 

MORGA, LA MAGA DEL VENTO

Morga ha 12 anni, i capelli neri, gli occhi blu e il volto tempestato di lentiggini violetta. Vive sul pianeta Emiós, in una casa nascosta nel bosco con Eremia, la Bramante Bianca, e con Wapi, il suo amato pirossio (una specie di struzzo con piume bianchissime). Morga sa usare le arti magiche: legge il cielo guardando le nuvole e le stelle, annusa il vento e sa dove andare. Mette in bocca terra e sassi per capire se le forze della natura stanno reagendo. Beve la pioggia per pulire i suoi pensieri e ascolta il silenzio per scoprire i segreti delle energie. Su Emiós lei è considerata l’unica “imperfetta”, perché porta in sé DNA umano, proibito dall’Imperalegge dei sacerdoti Fhar. I Fhar, si credono immortali, ma un’improvvisa epidemia li coglie alla sprovvista, e Morga diventa al tempo stesso la minaccia peggiore per l’Imperalegge e l’unica speranza per il popolo di Emiós, che da troppo tempo ha dimenticato l’amore, la libertà e le proprie origini terrestri…

 

Morga la maga del vento, CENTO AUTORI, 2017

 

ROBERTA RIZZO – MOONY WITCHER

Moony Witcher è lo pseudonimo di Roberta Rizzo, giornalista e scrittrice nata a Venezia nel 1957.Laureata in Filosofia presso L’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha collaborato con Umberto Margiotta, approfondendo le tematiche psicopedagogiche di Jean Piaget sull’apprendimento del linguaggio dei bambini e degli aspetti legati allo sviluppo cognitivo.
Ha insegnato nelle scuole medie e nei licei, ha frequentato come osservatrice le strutture psichiatriche, componendo studi e riflessioni sulla schizofrenia, grazie ad Umberto Galimberti, docente di Filosofia. Ha conseguito il diploma Irrsae Veneto come Formatore dei formatori.
Dal 1985 inizia la carriera giornalistica che la porterà a ricoprire numerosi incarichi nei diversi quotidiani del Gruppo editoriale “L’Espresso”, per il quale ha svolto le mansioni di vice capo redattore e inviato di cronaca nera. Come inviato, ha seguito i fatti più cruenti che riguardano il disagio giovanile, la droga e l’emarginazione.
Nel 2002 pubblica con il nome d’arte Moony Witcher, il primo romanzo fantasy La bambina della Sesta Luna che vende in Italia oltre un milione di copie ed è attualmente tradotto nel mondo in 30 paesi.
Dal 2004 è amministratore delegato della società “Sesta Luna srl” che organizza eventi e Corsi di Scrittura Creativa in tutta Italia per giovani e giovanissimi (visita il sito dedicato a Sesta Luna).
Nel 2007 e 2008 con Sesta Luna promuove il primo festival per ragazzi dedicato alla creatività, il “Fantasio Festival-Fantasio Giovani”. La kermesse ha registrato un grandissimo successo di pubblico (più di 70.000 presenze tra ragazzi della scuola media inferiore e superiore) proponendo spettacoli-concerti, laboratori di giornalismo e scrittura e incontri con autori.

 

Roberta Rizzo – Moony Witcher

 

 

Nel corso del prossimo contenuto, oltre a presentarti i tre disegnatori che mi accompagneranno in questa sfida, potrai scoprire l’aspetto che ciascuno di loro ha donato a Morga e alla sua tutrice Eremia durante lo sviluppo del CHARACTER DESIGN di questi due personaggi.

E, come sempre, occhio alle sorprese che potrebbero far capolino sulla pagina facebook di iMaecenas!

 

CONTINUA…

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