Studio di un Logo

di Marco Russo

3' di lettura

Qualche mese fa mi è stato richiesto di realizzare un logo per un’azienda che produce accessori di alta moda.

Non era il mio primo lavoro al riguardo, né la prima volta in questo settore, tuttavia la realizzazione di questo logo è stata molto interessante sia dal punto di vista dello sviluppo del concept, sia per la bella collaborazione dinamica che si è poi creata tra me e il cliente.

L’aspetto fondamentale di questo tipo di lavoro è che colui che commissiona lo studio sia molto preciso nello spiegare ciò che desidera, perché l’idea risiede nella sua testa!

Meglio riuscirà a spiegarla, più probabilità ci saranno nel realizzarla e nel renderla “di qualità”!

Il mito del committente che dice: “L’artista sei tu, fai tu!” o cose simili è veritiero, e quando si presenta diventa un grosso ostacolo da affrontare: non si riesce a capire cosa bisogna realizzare, come, in quanto tempo, e quindi che costo potrebbe avere un tale lavoro.
Inoltre, se una persona non sa con precisione cosa vuole, alla prima bozza proposta risponderà:

 

“No, non ci siamo.”

 

Ovviamente! Non avere le idee chiare comporta che non si è nemmeno in grado di valutare un lavoro, rischiando di giudicarlo negativamente o addirittura arrivando a pensare che l’artista non abbia capito niente.

 

Tornando al concept, il logo doveva rappresentare il lusso.

 

IDEE

Il committente stavolta mi suggerisce diverse idee con tanto di reference!
Propone di utilizzare delle calle, inserendo anche una borsa all’interno del logo o qualcos’altro di maestoso.

Maestoso… maestoso…

Ho quindi realizzato alcune bozze con queste idee, che trovate qui sotto:

 

imaecenas_mecenate_dreamink_logo_pic1

 

L’immagine che ha subito attirato l’attenzione del cliente era (non a caso) quella su cui puntavo anch’io: ovvero Cleopatra!

La trovate nella prima immagine sulla sinistra, in alto a destra dove vedete la V marcata di nero.

“Lusso, maestosità, imponenza, bellezza…”

 

imaecenas_mecenate_dreamink_logo_pic2

 

Cleopatra adornata con qualcosa di tipicamente egizio sarebbe stata un bel marchio per un’azienda della moda.

Trovata l’idea, si doveva sceglierne la forma.

 

FORME

Come si sarebbero intersecati la “V” tra le ali, i vari ornamenti e la figura della donna stessa?

Come potete vedere ho dato alcune risposte a questa domanda, provando con diverse soluzioni.

 

imaecenas_mecenate_dreamink_logo_pic3

 

Nell’immagine sopra, si era pensato di studiare come la forma delle ali e del bacino della donna potessero riprendere la forma della lettera “V”.

Gli ultimi schizzi invece erano un tentativo per trasformare la V nella shape di un cuore.

Tutte queste idee ci aiutavano a capire se la strada era quella giusta o se dovevamo cambiare direzione. Sempre con l’obiettivo di sperimentare, abbiamo studiato anche vari tipi di “V”.

 

imaecenas_mecenate_dreamink_logo_pic4

 

Alla fine il cliente si è affidato alla mia scelta, questa:

 

imaecenas_mecenate_dreamink_logo_pic5

 

Una “V” elegante.

Per arrivare a tale risultato abbiamo dovuto sintetizzare ed eliminare molti dettagli complessi, come le ali.
Nel caso dei loghi, questa pulizia si rende necessaria anche per un altro motivo specifico: il logo sarà stampato a laser su placche di metallo messe sulle borse, inciso sulla pelle etc…
Per renderlo realizzabile e leggibile occorrono quindi forme semplici e chiare, in grado di donare così anche freschezza e riconoscibilità al marchio.

La versione di destra differisce a motivo delle specifiche del committente. Questa vede la rimozione di una delle strisce della “V” e l’aggiunta dei “pallini” su di essa.

Per quanto non siano di mio gusto perché mi danno alla mente qualcosa di tipicamente metallico, ho rispettato le volontà del committente, il quale è stato anche cortese nello spiegarmi i motivi dietro tale scelta:

 

“Nelle riproduzioni di questo logo sui prodotti di moda
si potrebbero inserire dei brillantini
come “punti luce” dove i dots sono presenti.”

 

Beh, una spiegazione più che argomentata!

Facendone tesoro, ho provato ad unire le esigenze di entrambi nella versione che poi è divenuta la definitiva!
Che aspettava solo di essere colorata!

 

imaecenas_mecenate_dreamink_logo_pic6

 

 

COLORI

La colorazione è stata basata sempre su immagini di riferimento che mi sono state fornite.

Ovviamente è stata realizzata flat, coerente col prodotto richiesto.
Il giallo scelto sa di dorato, quindi oro: lusso.

La colorazione nata dai colori tipici egiziani crea dei contrasti blu/oro che subito hanno attirato l’attenzione del cliente.

 

imaecenas_mecenate_dreamink_logo_pic7

 

Alla prima soluzione però mancava quel famoso “tocco dell’artista”, qualcosa che anche se fosse stato corretto sarebbe risultato migliore.

Per cui ho proposto una variazione al committente, la versione sotto più grande, che ad essere sinceri era anche quella che avevo realizzato per prima.

Nasce dunque così ufficialmente il logo della ditta “Verdini”, frutto di un attento lavoro e di una fruttuosa e interessante collaborazione.

Contattaci

Consenso al Trattamento di Dati personali ai sensi dell’art. 23 del DLgs n. 196/2003